Piazza Wifi Italia: sono 2.413 i Comuni che hanno aderito finora al progetto

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Il Progetto

“Piazza Wifi Italia” è il progetto del Ministero dello Sviluppo Economico che ha come obiettivo permettere a tutti i cittadini di connettersi, gratuitamente e in modo semplice tramite l’App dedicata, a una rete wifi libera e diffusa su tutto il territorio nazionale.
I lavori di sviluppo della rete sono stati affidati a Infratel Italia il 23 gennaio 2019.

Dall’avvio del progetto “Piazza WiFi Italia” promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico, avvenuto il 26 febbraio, sono ben 2.413 i Comuni italiani che hanno finora aderito e di questi sono 835 le convenzioni già firmate con Infratel per l’avvio delle procedure per l’installazione dei punti WiFi.

L’obiettivo è quello di permettere a tutti i cittadini di connettersi, gratuitamente e in modo semplice, a una rete wifi libera e diffusa su tutto il territorio nazionale.

“Piazza WiFi Italia” è aperto a tutti: soggetti privati, Comuni, Città metropolitane, Province e Regioni. Per aderire è necessario registrarsi sulla piattaforma web accessibile dal sito wifi.italia.it.

Il progetto ha a disposizione 45 milioni di euro di nuovi finanziamenti, rispetto alla dotazione iniziale di 8 milioni stanziati per i Comuni colpiti dal sisma del 2016 in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, con priorità per i Comuni con popolazione inferiore a 2.000 abitanti.

I Comuni possono richiedere i punti wifi direttamente online, registrandosi sulla piattaforma web, anche l’Anci aderisce a “Piazza WiFi Italia” promuovendo tra i suoi associati il progetto e le modalità di partecipazione.

Il cittadino può gratuitamente accedere alla rete dei punti WiFi sul territorio nazionali, esistenti e futuri, scaricando l’App WiFi Italia a cui possono federarsi, oltre ai Comuni, anche altri enti e istituzioni pubbliche.

Scaricando l’App si può avere un unico e semplice sistema di accesso delle reti pubbliche già federate, con la connessione automatica a tutti i punti della rete Wifi.Italia.it.

 

Autore dell'articolo: digrazia

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