E il risultato c’è. Ed è eccezionale.

A discapito di chi pregava che oggi fosse una Caporetto, è stato infatti confermato e approvato quando atteso: il Fondo per la Ripresa, da oggi, è qualcosa di concreto. Perché lo scoglio più duro è stato superato. E parliamo non di milioni di euro. Ma centinaia di miliardi per questo fondo. Che significa, di fatto, eurobond. Quegli eurobond che qualcuno non gradiva.

E tutto questo è il frutto del lavoro di questo signore qui e del suo Governo. Che da settimane media, tratta, sviluppa reti diplomatiche con gli altri stati. Un lavoro che è stato difficilissimo, complesso all’inverosimile. E che per giunta è stato svolto mentre qui, in patria, qualcuno faceva “opposizione costruttiva” diffondendo bufale e arrivando a sobillare tensioni sociali spargendo veleno. Indebolendo quindi la nostra posizione e costringendo il governo a dover badare anche a questioni interne oltre che alla trattativa.

Hanno remato contro l’Italia. Pregavano per il fallimento, così da banchettare sui resti.

Ma è andata male per loro. Perché la partita, ora, è vinta grazie a Conte ed al governo.

Che oltre a portare a casa questo risultato per noi tutti, ci hanno dimostrato per l’ennesima volta la differenza tra chi chiacchiera e lavora davvero con il favore delle tenebre.

E chi con serietà lavora per l’unica cosa a cui bisogna davvero pensare: l’Italia.
Leonardo Cecchi

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