Il nuovo modello da compilare dal 4 maggio 2020.

Cambia ancora il modulo dell’autocertificazione. Il modello della Fase 2 ha una novità. Dopo l’ultimo Dpcm del 26 aprile, prevederà anche gli incontri coi congiunti.

Pertanto, per giustificare gli spostamenti, i cittadini dovranno compilare il nuovo modello di autodichiarazione e, in caso di eventuale controllo, dovranno consegnarlo alle autorità sotto la propria responsabilità, civile e penale.

Qui si puo scaricare il nuovo modulo dell’autocertificazione della fase 2 che presto sarà reso disponibile anche sul sito istituzionale.

Nella prima parte dell’autocertificazione, occorre inserire le proprie generalità: nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza, domicilio, numero di documento d’identità, numero di telefono; con la consapevolezza delle conseguenze penali previste in caso di dichiarazioni mendaci a pubblico ufficiale (art. 495 Codice penale).

Nel nuovo modulo bisogna dichiarare:

  • di non essere sottoposto alla misura della quarantena ovvero di non essere risultato positivo al COVID-19 (fatti salvi gli spostamenti disposti dalle Autorità sanitarie);
  • che lo spostamento è iniziato da______(indicare l’indirizzo da cui è iniziato) con destinazione ___________;
  • di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio vigenti alla data odierna ed adottate ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legge 25 marzo 2020, n.19, concernenti le limitazioni alle possibilità di spostamento delle persone fisiche all’interno di tutto il territorio nazionale;
  • di essere a conoscenza delle ulteriori limitazioni disposte con provvedimenti del Presidente delle Regione ______________________________ (indicare la Regione di partenza) e del Presidente della Regione ______________________________ (indicare la Regione di arrivo) e che lo spostamento rientra in uno dei casi consentiti dai medesimi provvedimenti ____________________ (indicare quale);
  • di essere a conoscenza delle sanzioni previste dall’art. 4 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19;
  • che lo spostamento è determinato da:
    • comprovate esigenze lavorative;
    • assoluta urgenza (per trasferimenti in Comune diverso come previsto dall’art. 1 comma 1 lettera b) del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 22 marzo 2020);
    • situazione di necessità (per spostamenti all’interno dello stesso Comune o che rivestono carattere di quotidianità o che, comunque, siano effettuati abitualmente in ragione della brevità delle distanze da percorrere);
    • motivi di salute;
    • incontro con i congiunti (come previsto dall’articolo, comma 1 lettera a) del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020).

A questo riguardo, bisogna dichiarare che: ____________________(lavoro presso …, devo effettuare una visita medica, urgente assistenza a congiunti o a persone con disabilità, o esecuzioni di interventi assistenziali in favore di persone in grave stato di necessità, obblighi di affidamento di minori, denunce di reati, rientro dall’estero, altri motivi particolari, etc….).

Clicca qui per scaricare il nuovo modulo dell’autocertificazione della fase 2

Autore dell'articolo: web editor