Lombardia finita in zona rossa per via di un suo errore.

La chiusura immotivata per una settimana dei negozi in Lombardia sarebbe stata causata da un errore dell’amministrazione leghista.
La Lombardia è finita in zona rossa per via di un suo errore. Mentre il governatore Attilio Fontana accusava il Governo di aver punito i lombardi, dieci milioni di abitanti sono rimasti una settimana con i negozi chiusi e ridotti nella possibilità di spostarsi e tutto ciò unicamente per i dati sbagliati  e forniti dalla stessa Regione che hanno di conseguenza sballato il valore Rt. 
Le accuse di Fontana al Governo nazionale, così come il ricorso al Tar contro la decisione, sarebbero quindi infondate.
Ed è molto grave e necessario conoscere l’andamento a livello locale, per fronteggiare l’emergenza al meglio e attivare azioni efficaci a supporto dei nostri cittadini.
Fin dall’inizio della pandemia, il presidente Fontana sembra incline ad attribuire tutte le responsabilità al governo centrale.
Mentre si lavora per il bene del Paese bisogna anche fare attenzione a questi continui attacchi che influenzano negativamente il popolo!

Autore dell'articolo: Maria Grazia Maggio