Giochetti politici aversani…..e i cittadini?

Il Movimento 5 stelle ha presentato una mozione per invitare il Comune di Aversa ad aderire alla manifestazione d’interesse per “ la localizzazione di impianti di compostaggio di  comunità per il trattamento della frazione organica dei rifiuti”.
Con la mozione la consigliera Maria Grazia Mazzoni, portavoce aversana del movimento 5 stelle,  impegna il Sindaco e la giunta comunale ad inoltrare istanza di adesione  in via urgente, entro i termini previsti (13 marzo 2017)
E’ una grossa opportunità per i Comuni campani  che possono ricevere e installare le compostiere di Comunità (o di quartiere).
Potranno candidarsi per avere nel proprio quartiere una compostiera i cittadini, le associazioni, i comitati e i condomini (con una riduzione della tariffa dei tributi urbani).
L’assessore all’ambiente dottoressa Tiziana D’Aniello  e il primo cittadino si sono dichiarati favorevoli all’iniziativa.
La richiesta della Mazzoni è parallela con il regolamento del compostaggio domestico, ancora fermo in commissione statuto.
A tal proposito la Mazzoni, alla luce degli ultimi articoli di stampa,  dichiara: “durante l’ultimo incontro della commissione statuto qualcuno mi ha fatto, garbatamente notare, che la mia presenza (unica della minoranza) garantiva il numero legale.
Quindi se io fossi andata via, cedendo a questi giochi e calcoli  politici, i cittadini avrebbero aspettato ancora, prima che i regolamenti all’ordine del giorno (adotta un aiuola e bike sharing) venissero approvati.
Se avessi potuto decidere io sarei restata fino a mezzanotte per approvare anche un altro importantissimo regolamento, quello, appunto del compostaggio.
Mi rendo conto che questi concetti cosi semplici sono difficili da capire da chi ragione come se fosse in un eterna campagna elettorale ma, per  quanto mi riguarda, io cercherò sempre di essere presente nella commissione statuto, l’unica di cui faccio parte, e l’unica in cui non è previsto nessun gettone di presenza. Giusto per ricordarlo”.

Autore dell'articolo: Luigi Apicella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *